Ho creato “L’uomo perfetto”… o forse no

Ho creato “L’uomo perfetto”… o forse no

Gruppo di cinque persone in pose diverse, con un uomo al centro che indossa occhiali da sole e una giacca, circondato da donne in abbigliamento vario.

Un atto unico fuori dagli schemi

L’uomo perfetto commedia teatrale di Emanuela Messina

Scrivere per il teatro è un po’ come cucinare un incantesimo: scegli gli ingredienti, li mescoli con cura e aspetti di vedere che creatura prenderà forma davanti ai tuoi occhi. A volte funziona, altre volte l’alchimia impazzisce. È proprio su questo filo di magia e disincanto che nasce il mio nuovo lavoro teatrale, “L’uomo perfetto”, una commedia teatrale in un atto unico che sto ultimando in questi mesi.

Non aspettatevi il classico racconto d’amore: qui si gioca, si ride, ci si punzecchia e si ribaltano gli stereotipi. Al centro della scena quattro donne, con le loro voci diverse e complementari, che decidono di cimentarsi nell’impresa impossibile: creare l’uomo ideale. Ma quando si prova a modellare i desideri, inevitabilmente si finisce per fare i conti con le proprie manie, i sogni, i tabù e soprattutto le contraddizioni.

Dal pentolone del teatro nasce l’imprevisto

Il risultato? Un caleidoscopio comico, a tratti surreale, in cui le parole corrono veloci come carte sbattute su un tavolo da gioco e gli incantesimi si mescolano a riferimenti pop, politica, ironia e tanta autoironia. Ci sono personaggi che sembrano usciti da una fiaba e altri che paiono saltati fuori dai nostri salotti quotidiani, con quella disarmante verità che solo il teatro sa restituire.

Chi mi segue lo sa: non mi piace scrivere “come si è sempre fatto”. Preferisco muovermi fuori dagli schemi, rischiare, mischiare registri diversi e raccontare storie che sorprendano prima di tutto me stessa.

I miei lavori precedenti

È lo stesso spirito con cui ho portato in scena i miei spettacoli passati, che potete ritrovare sul mio sito: esperimenti teatrali che hanno attraversato temi e linguaggi differenti, sempre con il desiderio di cercare un punto di vista nuovo.

Intervista a Primocanale

L’uomo perfetto esiste?

Non vi anticipo altro, perché la commedia è ancora in piena ebollizione, proprio come il pentolone al centro della scena. Ma vi assicuro una cosa: “L’uomo perfetto” non sarà quello che vi aspettate. Forse non esiste davvero, forse prende forme imprevedibili, forse è più vicino a noi di quanto immaginiamo.

Io, intanto, continuo a lavorarci con la passione e la curiosità di chi sa che a teatro le domande sono sempre più preziose delle risposte. Preparatevi a ridere, a riconoscervi e, chissà, magari anche a rimettere in discussione qualche certezza.

L’uomo perfetto commedia teatrale di Emanuela Messina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *